Archivi categoria: territori

Tessitori di voce

Lettori ad alta voce nei luoghi di cura.

Nelle nostra ricerca di storie, esperienze e testimonianze legate al mondo della cura ci siamo imbattuti qualche tempo fa in un’esperienza davvero interessante, che fa riferimento proprio a quel mondo ampio e multiforme che intendiamo quando parliamo di “care”. Si chiama “Tessitori di voce” ed è nata per merito di Carlo Presotto, eclettico direttore artistico della compagnia teatrale “La piccionaia” e con la collaborazione della Fondazione Zoè di Vicenza. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze

Lo sconto

La sanità non è fatta solo di visite, esami, diagnosi, ricoveri, terapie, medicine, ecc, ma anche di soldi. In quella privata molto spesso in “nero“. Di questo malcostume, anzi di questa illegalità, ci siamo già occupati in un post di qualche tempo fa ed oggi ci ritorniamo grazie al racconto di una cliente di uno studio specialistico in provincia di Treviso.  Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze

Un pomeriggio alla Casa Breda

Raccogliere e riportare su questo blog racconti di piccoli momenti vissuti, così come le vostre riflessioni, più ancora che riuscire a presentarvi dei punti di vista su alcune tra le questioni più dibattute sui temi della malattia e della cura, della sanità e della medicina, è ciò che più ci rende convinti del fatto che C&P stia facendo un lavoro importante.
Ringraziamo perciò A.T. per il suo contributo il quale, con parole sobrie e fino in fondo sostenibili per chi legge, ci apre una piccola finestra sul mondo di una malattia terribile, la SLA,  Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Con lo sguardo esterno e libero di chi ha, per la prima volta, un incontro ravvicinato con una tale realtà, A.T. ci ricorda l’importanza di diffidare di quell’impressione, assurda e tuttavia diffusa, che sia la malattia in sé a negare storia e identità di chi ne è affetto e il senso della sua piena partecipazione al mondo sociale. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze

Pronto Soccorso padovani: ambienti e accoglienza. Primi aspetti emersi dall’inchiesta di C&P.

Andare nei Pronto Soccorso e prendere nota di come gli utenti vengono accolti, informati ed indirizzati in questo servizio che è percepito come essenziale e indispensabile, è il tentativo di C&P di dare risposte all’interrogativo sul perché di una certa insoddisfazione, una sorta di amaro in bocca, che talvolta si prova uscendone. Ci si chiede: cos’è che poteva andar meglio? Cosa non ha funzionato? Nei mesi scorsi, abbiamo cercato di capirlo con il nostro Alessandro, che ha visitato i Pronto Soccorso degli ospedali di Camposampiero, S.Antonio di Padova, Cittadella e Monselice  provando a  trarne qualche conclusione. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, reportage, territori

Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Monselice

Con la tappa di Monselice, si conclude il viaggio di Alessandro tra i Pronto Soccorso padovani. Si è trattato di un giro di osservazioni estemporanee all’interno di questi particolari reparti di alcune importanti strutture ospedaliere come quelle di Camposampiero, Padova e Cittadella. Il prossimo appuntamento sarà dedicato a evidenziare gli aspetti rilevanti emersi da questa comparazione. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, reportage, territori

Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cittadella

Prosegue la visita ad alcuni Pronto Soccorso della provincia padovana. Questa volta siamo nell’Ospedale di Cittadella, cittadina a trenta km dal capoluogo. Chi ha letto i post precedenti su quelli di Padova e Camposampiero  troverà facilmente le analogie e le differenze fra le strutture e, in parte, anche tra le situazioni descritte. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, reportage, territori

Il Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Antonio a Padova

Nel passaggio dal Pronto Soccorso di Camposampiero, di cui abbiamo parlato in un post precedente, a quello dell’ospedale Sant’Antonio a Padova, abbiamo riscontrato elementi comuni come il triage e altri differenti come la segnalazione dell’ordine di attesa, oltre alle diversità di  struttura, di indicazioni e di organizzazione dello spazio. Cercheremo anche nei Pronto Soccorso che visiteremo in futuro quali saranno le conformità e le diversità da tenere presenti per la comune riflessione.    Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in punti di vista, reportage, territori

Viaggio nei Pronto Soccorso. Prima tappa: Camposampiero

Come anticipato in un post precedente e grazie anche alle suggestioni musicali e visuali di alcuni testimonial di C&P , abbiamo deciso di approfondire il tema dell’ospedale, luogo  di esperienze quasi sempre significative per chi vi entra, che sia ammalato o no. Abbiamo scelto di iniziare dal Pronto Soccorso, sia perché rappresenta una via di accesso all’ospedale sia perché le situazioni che conducono a questo luogo sono quasi sempre impreviste e, in quanto tali, più cariche di ansie e di aspettative che chiedono risposte.   Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, reportage, territori

L’ex Ospedale al Mare di Venezia

in un reportage di Luigi Tiriticco

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, reportage, storie, territori

“Tamburi di latta”

Abbiamo raccolto la testimonianza con la quale un’operatrice sociale di grande esperienza e umanità, Franca Franzin, ci apre uno spiraglio sul quel mondo del disagio mentale che tenta, con esperienze come quella raccontata, di uscire dall’isolamento ipocrita in cui è costretto.   Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze

Mi chiamo Amitabho Carrer

Il post che ci mandato il protagonista di questa storia drammatica dimostra come a volte gli operatori della salute e i pazienti abbiano obiettivi differenti. Il suo racconto, pieno di paure e voglia di vivere, si conclude con un accorato appello  al quale noi di C&P ci associamo chiedendo a tutti coloro che vorranno aiutarlo di contattarlo direttamente ai recapiti che troverete alla fine dell’articolo.  Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze

Una dottoressa slow

L’uso del termine inglese slow, lento,  si è negli ultimi  anni sempre più diffuso nel discorso pubblico per connotare positivamente comportamenti, abitudini, atteggiamenti, attività. Dal più famoso slow food di Carlin Petrini, riguardante le abitudini alimentari,  fino ad altre attività come il turismo o la vita cittadina, il termine slow si è affermato in  contrapposizione al suo contrario fast, veloce, come reazione ad una modalità di vita frenetica e spesso convulsa. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in conversazioni, territori

Sanità pubblica o privata? Non sempre è una libera scelta.

Il dottor Maurizio Nazari, medico ortopedico ora in pensione, ex dipendente dell’ULSS 15 di Cittadella, da tempo si occupa della questione della differenza fra i tempi d’attesa per una visita specialistica in convenzione e per una privata. Questa è la sua testimonianza nell’intervista  che ha rilasciato a C&P. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in conversazioni, punti di vista, territori

Ancora a proposito di approcci non convenzionali

Come a volte capita, uno dei nostri postL’approccio olistico alla cura – ha stuzzicato le corde di una lettrice che ha familiarità con questi temi e vive in prima persona la dimensione di una continuamente rinnovata esperienza olistica del sé. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori

L’approccio olistico alla cura: un punto di vista non convenzionale

A volte vien da chiedersi cosa passi per la testa delle persone a cui affidiamo la cura del nostro corpo. Magari non lo domandiamo direttamente, però ci facciamo sempre un’idea della persona  cui ci stiamo affidando: attraverso elementi indiretti, ambigui talvolta, ma  pur sempre un’idea. In ogni caso, fare quattro chiacchiere per provare ad intravedere la dimensione personale che è dietro a competenze per noi preziose, ci piace pensare non sia una pretesa eccessiva. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in punti di vista, storie, territori

Dottore non darmi spiegazioni, fammi capire

Una storia di decesso spiegato ma non compreso, raccolta per C&P da Adolfo Zordan

Ho voluto dare il mio contributo a C&P cercando di raccontare un fatto che mi ha molto colpito. Ne è protagonista Alice*. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori

Ma la scuola non dovrebbe aiutare?

Tramite la stampa locale abbiamo conosciuto la protagonista della storia che vi proponiamo. Contattata, ha acconsentito a raccontarsi a C&P.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in storie, territori, testimonianze