Francesca Cola a Schiume Festival 2013

11/07/2013, ore 21.00 – FORTE MARGHERA, Venezia
WE USED TO BE LOVERS è un lavoro compreso tra una radicale indagine coreografica sul gesto e il movimento, lo studio del corpo immerso nel paesaggio (urbano e non urbano), la ricerca drammaturgica non necessariamente narrativa e la spazializzazione del suono. La performance risponde all’urgenza di affrontare la tematica della relazione tra corpi, tra corpi nel e con lo spazio e tra i corpi e suono, corpi intesi come possibili sistemi generatori di senso e del linguaggio utilizzato per trovare possibilità di comunicazione all’interno della relazione stessa. La necessità di approfondire lo studio del rapporto tra semiotica, estetica, sensorialità e corpo nello spazio, nel suono e nella luce.Il  progetto parte da un training fisico costruito secondo i dettami dell’anatomia esperienziale, a cui si aggiunge un’articolata ricerca sonora che spazia dal field recording (campionatura di suoni “rubati” all’ambiente e alla quotidianità) al cantautorato italiano (Tenco, Ciampi, Modugno), fino alla manipolazione di tracce e melodie realizzata in tempo reale. Il tutto sostenuto da un attento studio della luce che, ispirandosi al Roland Barthes de “La camera chiara”, mira a “rivelare l’immagine” attraverso l’azione delle fonti luminose, trasformate in vere e proprie coprotagoniste sulla scena. Un “rivelarsi” che non è soltanto pratico e performativo, ma anche simbolico ed emotivo, come il mostrarsi graduale allo sguardo dell’altro. Centrale è, infatti, il concetto di relazione, evocato sin dal titolo e declinato – seguendo le suggestione letterarie  Berger (“Da A a X”) e Roland Barthes (“Frammenti di un discorso amoroso”) – in tutte le sue forme: fisiche, spaziali, psicologiche e simboliche.Danzatori, attori, light designer e musicisti, dunque, si muovono e interagiscono (fra loro e con il pubblico) delineando sulla scena quella dialettica di pieni e vuoti che è, in definitiva, la modalità con cui ognuno di noi si rapporta a se stesso, agli altri, allo spazio, al mondo.

12, 13, 14/07/2013 – FORTE MARGHERA , Venezia
CORPO, SPAZIO E PAESAGGIO SONORO WORKSHOP DI PERFORMANCE SITE-SPECIFIC
Ci sono edifici muti, 
edifici che parlano, 
edifici che cantano. 
(Socrate)
Durante il laboratorio esploreremo, attraverso l’anatomia esperienziale, una parte del sistema osseo: Cranio-mandibola, Ioide, Colonna Vertebrale e Bacino. 
Dopo aver approfondito questo spazio strutturale interno indagheremo il complesso dei movimenti organici connessi al sistema osseo e alle qualità di leggerezza e resistenza (specifiche delle ossa) cercando il rapporto con l’architettura esterna.
In relazione all’esterno introdurremo anche alcuni concetti relativi al paesaggio sonoro: Tonica, Segnali e Impronte sonore: 
Sonderemo, con questi tools a disposizione, le possibilità di relazione con il corpo preso nella sua complessa singolarità (fisica ed emotiva), tra corpo e corpo e tra corpi che generano una massa.
In fase compositiva studieremo la relazione tra pieni e vuoti nel campo dell’azione, della relazione e del suono seguendo le suggestione letterarie di J.Berger “Da A a X, lettere di una storia”.
Conducono: Francesca Cola e Giorgio Bevilacqua (VOLVON)

QUANDO: 

  • 12 LUGLIO, ore 10:00 13:00: CRANIO MANDIBOLA IOIDE, e ore 14:00- 17:00: PAESAGGIO SONORO;
  • 13 LUGLIO, ore 10:00 13:00: COLONNA VERTEBRALE, e ore 14:00- 17:00: ESPLORAZIONE DELLE POLVERIERE E REAL TIME COMPOSITION;
  • 14 LUGLIO, ore 10:00 13:00: BACINO e ore 14:00- 17:00: ESPLORAZIONE DELLA DARSENA E REAL TIME COMPOSITION; 
  • 14 LUGLIO, ore 19:00: APERTURA AL PUBBLICO.

PER PARTECIPARE
inviare una mail a  volvongroup@gmail.com, con oggetto “WORKSHOP SCHIUME”.


Organizzazione: @SchiumeFestival Forte Marghera.

Per info e per prenotare un posto:
volvongroup@gmail.com info@laperiferia.eu

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